Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo.
Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa.
Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).
Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura per il viaggio del cuore, così desiderato da essere programmato con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel Belpaese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio" ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.
"Per continuare a vivere il mare, i laghi e le piscine come luoghi di benessere e di svago è necessario affiancare alla passione per l’acqua una crescente attenzione alla sicurezza. Perché il miglior tuffo è sempre quello che si conclude con un ritorno sereno a riva."
Con queste parole, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, commenta i risultati di un'indagine sul rapporto tra gli italiani e l'acqua, che viene presentata in vista della giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, istituita nel 2021 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite allo scopo di richiamare l’attenzione su questo importante problema, che spesso viene sottovalutato.
Dopo una lunga negoziazione, la Federazione ha stipulato due accordi analoghi con SCF (che rappresenta i produttori discografici) e NUOVO IMAIE (che rappresenta gli artisti interpreti esecutori di opere musicali) per la determinazione del compenso loro dovuto per l’utilizzazione di supporti fonografici in occasione di trattenimenti musicali organizzati nelle strutture ricettive. Gli accordi troveranno applicazione a decorrere dal prossimo 1° settembre 2026, Nel corso della negoziazione, la Federazione ha chiesto e ottenuto di contenere quanto più possibile i costi a carico delle imprese, anche mediante meccanismi di applicazione graduale, e di allineare i criteri di determinazione del compenso a quelli previsti dal nuovo accordo sui trattenimenti musicali stipulato con la SIAE, in vigore dal 1° gennaio scorso. L’esigenza di armonizzare i diversi accordi si è resa necessaria anche in considerazione del fatto che le due collecting hanno conferito il mandato di riscossione dei loro diritti a SIAE, che provvederà a riscuoterli contestualmente dalle imprese che chiedono a SIAE la licenza per l’utilizzo di musica di musica del loro repertorio nel corso di trattenimenti.
La Stichting Hotel Claims Alliance, con il supporto di HOTREC, Federalberghi e oltre 30 associazioni nazionali degli albergatori, ha promosso un’azione legale collettiva contro Booking.com finalizzata ad ottenere il risarcimento dei danni causati agli hotel tra il 2004 e il 2024 a seguito dell'utilizzo di clausole anticoncorrenziali di parità tariffaria. Il termine per aderire è stato prorogato all’11 settembre 2026. L’adesione si effettua online, mediante registrazione sul sito internet www.mybookingclaim.com. Le aziende che, pur avendo effettuato la registrazione, non hanno ancora sottoscritto il contratto, sono invitate a provvedere celermente.
Per l'omessa o infedele presentazione della dichiarazione annuale relativa all’imposta di soggiorno o al contributo di soggiorno o al contributo di sbarco, attualmente è applicabile la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto, anche se l’importo stesso è stato versato. L’articolo 12 del decreto legislativo n. 147 del 2026 prevede che, a partire dal 1° gennaio 2027, per l'omessa presentazione della dichiarazione annuale si applichi la sanzione amministrativa del 100 per cento del tributo non versato e comunque non inferiore a 50 euro; per l'infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa del 40 per cento del tributo non versato e comunque non inferiore a 50 euro.
Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.
Riunione del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi
Seminario organizzato da Federalberghi Isole Minori